Arredo minimal chic: impazza lo stile Japandi

2019/11/2

Casa nuova? Una volta preso possesso delle chiavi, molti dubbi possono  assalire la mente. La domanda sorge spontanea: come arredarlo? Se si è a corto di idee, vale la pena lasciarsi ispirare da qualche rivista di interior design. Pagina dopo pagina sono tanti gli spunti a cui attingere per rendere la propria casa un posto felice. Impossibile resistere al fascino dello stile Japandi, uno dei trend più in voga degli ultimi anni, nato dalla contaminazione di due stili diversi: quello giapponese e quello scandinavo.


Impazza lo stile Japandi

Strano da credere ma queste due realtà, geograficamente così lontane, hanno molto in comune: condividono l’amore per il minimalismo, la natura e le linee pulite. Al superfluo, infatti, preferiscono l’essenziale. In cosa, invece, differiscono? Se lo stile nipponico è più elegante, quello di matrice scandinava risulta più austero. Mixarli contribuisce a portare ordine ed equilibrio tra le mura domestiche nonché a emanere un piacevole senso di pace e serenità.


Come abbinarli dunque in maniera armoniosa? Semplice, basta lasciarsi ispirare ora dal cosiddetto hygge, termine scandinavo che porta a creare intorno a sé un’atmosfera accogliente e confortevole, ora dalla wabi-sabi, filosofia orientale che esalta la bellezza dell’imperfezione.


Less is more: parola chiave essenzialità

Come si traduce, praticamente, il tutto? Per fare proprio questo stile bisogna prestare massima attenzione tanto alla palette dei colori quanto alla scelta dei materiali dei mobili e dei complementi di arredo. Devono essere rigorosamente selezionati e mai eccessivi. Circondarsi ad esempio di oggetti handmade, come vasi artigianali e lampade di carta, permette di rivestire di autenticità tanto il salone quanto la camera da letto. Via libera anche a tappeti, cuscini e tende dalle texture naturali, soluzioni ricercate pronte a scaldare le stanze con eleganza.


Lunga vita ai colori tenui e ai materiali naturali

Meglio optare però per tonalità tenui come il verde menta e il rosa pastello. Il motivo? Offrono un sapiente contrasto con i colori più freddi quali il blu navy e il grigio antracite che, invece, rivestono le pareti. Al posto di cornici e dipinti ci sono loro, le piante, preziosi elementi decorativi in grado di creare piccoli angoli zen. Che dire poi dei mobili? Che si tratti di letti, tavoli, comodini, sedie e cassettiere, lo stile Japandi predilige i materiali naturali. Come il legno, sia chiaro che scuro. E ancora il bambù. Attenendosi alla classica regola del ‘Less is more’ è impossibile commettere passi falsi: proprio così, semplicità e funzionalità sono le parole chiave da tenere a mente.

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